Depressione post-gara

DEPRESSIONE POST-GARA: CONSIGLI SU COME AFFRONTARLA

Dopo ore di sforzi, mesi di preparazione, periodi di euforia, alti e bassi, dubbi, arriva finalmente il momento tanto atteso.

Il traguardo della gara che hai preparato con tanto coraggio e sacrificio.

All'improvviso il dolore scompare e il passo accelera: senti la voce dell'annunciatore e il fragore della folla, sempre più assordante.

Ormai sei vicinissimo all'arco, lo perdi di vista, accecato dalla moltitudine di sconosciuti che ti applaude.

Sorridi, ripensi a tutte quelle ore di allenamento solitario o in gruppo. Con la mente rivedi i volti di tutti coloro che in qualche modo hanno fatto parte del tuo obiettivo, senza accorgertene hai gli occhi lucidi.

E poi, oltrepassi quella linea. Ecco, ce l'hai fatta.

Hai raggiunto il traguardo di quell'evento così importante per te, al centro della tua vita per molte settimane.

E ora, cosa succederà?

Se dopo una gara importante ti fai questa domanda, allora probabilmente appartieni a quella categoria di runner vittima della cosiddetta "depressione post-gara".

Sappi che, tra i runner, questa sensazione di vuoto al termine di una gara è abbastanza comune.

Niente più pressione, né obiettivi, né duri allenamenti. Perfino la motivazione a correre potrebbe venir meno. Ti sembra che la tua vita sportiva d'un tratto sia diventata un deserto.

Come si fa quindi a superare questo periodo?

Non ci soffermeremo sul piano del recupero fisico, ma piuttosto sull'aspetto mentale della questione.

Si tratta di un fenomeno crudele poiché colpisce a prescindere dall'aver raggiunto o meno l'obiettivo. L'unica differenza sarà il breve periodo di euforia che in genere attraversa chi l'obiettivo l'ha raggiunto.

Dopo il recupero fisico, la cosa migliore da fare è rimettersi in movimento. Al tuo ritmo, senza pressioni. Riattiva il corpo: vai in bici, cammina, fai jogging.

Perché ad esempio non dai una mano a organizzare qualche gara nella tua zona? È un ottimo metodo per farti tornare la voglia di gareggiare, senza sentire la pressione. E iscriviti alla prossima gara! Siamo tutti d'accordo sul fatto che avere un obiettivo sia la migliore fonte di motivazione.

Ma soprattutto, non avere paura di condividere i tuoi sentimenti con le persone a te care: in situazioni delicate come questa, il sostegno è fondamentale! Se non hai raggiunto l'obiettivo, ricorda che perfino gli atleti professionisti hanno fallito prima di trionfare in una gara.

Prenditi del tempo per riflettere sugli errori e sui punti da migliorare nella prossima preparazione. Perché nel nostro sport non si perde mai, si impara sempre.

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